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Notizie curiose e insolite sulle zanzare

Zanzare sui prati e repellenti naturali
Inefficacia dei prodotti naturali

Il problema zanzare è molto diffuso: da sondaggi eseguiti telefonicamente si è rilevato che il 48% della popolazione ha cambiato abitudini di vita nell'uso del proprio giardino.

Sembra quasi impossibile che un esserino lungo da 0,4 a 1,8 cm abbia cambiato il corso della Storia degli esseri umani, ma pare che abbia influito al declino della civiltà Greca diffondendo grandi epidemie di febbri malariche, la stessa sorte è toccata a ben 21 Papi! (tra cui Gregorio VII, Leone X e Sisto V).
I Romani poi, sconfissero eserciti nemici lasciandoli fuori dalle mura della città in balia delle zanzare...

Un fastidioso ronzio ci mette subito in allarme: ma a cosa servono le zanzare? Solo per crearci problemi? In natura le zanzare sono molto più utili di quanto si possa pensare, rientrano nella catena alimentare di molti animali come pesci, rettili, anfibi e uccelli e mammiferi volanti come i pipistrelli.

Purtroppo i cambiamenti climatici e la distruzione di interi ecosistemi ha reso fragile il perfetto equilibrio naturale, il drastico calo degli antagonisti ha favorito il moltiplicarsi di zanzare e di altri insetti molesti.

Altro tipico quesito è perché la zanzara decide di pungere un individuo preferibilmente ad un altro, in effetti alcune persone vengono punte più facilmente di altre!
Le zanzare hanno recettori che individuano le sostanze chimiche emesse dalla nostra pelle, sentono l'anidride carbonica espirata e vedono le radiazioni infrarosse che emettiamo.

Dove la concentrazione di questi elementi è più elevata, lì sono dirette le zanzare; pare che l'acido lattico eliminato dall'uomo sia molto ambito, forse per questo si dice che chi si muove molto rischia di più la puntura di zanzara!